iPhone controllato da Apple via internet
Al Wall Street Journal, Steve Jobs, amministratore delegato di Apple, ha candidamente ammesso che la sua società può controllare a distanza gli iPhone ed eventualmente anche rimuovere applicazioni e software ritenuti (da Apple) “dannosi”.
Ora sorge il dubbio: e i computer? Il loro programma antivirus deve logicamente connettersi per scaricare gli aggiornamenti, il sistema operativo lo stesso e ovviamente i browsers, che devono per forza essere connessi per funzionare. Nessun utente è quindi in grado di stabilire se una azione di manutenzione/navigazione del proprio computer nasconda altre malevoli.
La sgradita scoperta è stata fatta da un utente tecnologicamente avanzato che si è accorto che il suo iPhone era collegato ad un sito Internet controllato da Apple.
Perché nessun cliente di Apple è stato avvertito dell’esistenza di questo inquietante sistema?
Anche Symantec si affaccia al mercato delle soluzioni per la sicurezza dedicate al comparto mobile: il nuovo Norton Smartphone Security intende essere un prodotto dedicato alla protezione degli smartphone basati su Windows Mobile 5.0 e Symbian OS 9 5.0 (Serie 60).