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Recensione Toshiba Portegè G710

Toshiba Portegè G710

Torna l’angolo delle recensioni con un interessante smartphone equipaggiato con Windows Mobile: il Toshiba Portegè G710.

Costruzione, estetica e accessori

Partendo dalla panoramica sulle caratteristiche fisiche, il G710 si presenta come uno smartphone candybar la cui facciata è suddivisa a metà tra lo schermo (non touchscreen) da 3 pollici e la tastiera QWERTY completa. Come consuetudine per questo form factor, al centro troviamo la fascia dedicata ai pulsanti chiamata, al pad direzionale (in questo caso è un micro mouse a sfera privo però della possibilità di navigare in ogni direzione come nei Blackberry) e ai tasti software, back e home.

Sempre in tema di “pulsanteria”, sui lati dello smartphone troviamo tasto accensione, tasto rapido per la fotocamera (posta sul retro e priva di flash e specchietto per l’autoscatto) e controlli del volume.

Il parco connessioni, infine, è unificato nella porta USB per sincronizzazione, alimentazione e cuffie e nel connettore per l’antenna GPS esterna.

Tornando a parlare della QWERTY, si può notare la presenza di tasti separati che migliorano la digitazione, anche se a volte si commettono errori a causa della non ottima sensibilità nella digitazione rapida (capita che qualche lettera premuta a metà corsa non venga riconosciuta).

PRO

  • compatto e semplice nelle linee
  • tastiera QWERTY completa con scorciatoie per mail e calendario

CONTRO

  • alloggiamento sim dietro la batteria
  • sporadici problemi di sensibilità dei tasti

Software

Dal punto di vista software il G710 non presenta particolari novità o innovazioni. Windows Mobile nella sua versione standard ci mostra la classica home personalizzabile nelle informazioni con accesso rapido a calendario, gestione dei profili e sms.

In una fascia nella parte alta dello schermo, invece, trovano posto le icone della applicazioni usate più di recente. Questo sistema, volto a ridurre i tempi di accesso alle applicazioni, mostra un lato duale in quanto risulta si comodo per gli accessi rapidi alle applicazioni, ma rischia di saturare la barra con programmi utilizzati di recente ma non usuali.

Cercando nei menu non abbiamo trovato la possibilità di settare questi programmi in modo permanente, trovandoci così costretti a segnalarlo come punto “negativo”.

Dopo la home, tramite softkey, entriamo nel menu principale, visualizzabile sia in modalità griglia che in modalità elenco. A questo proposito, bisogna sottolineare la scomoda feature di Windows Mobile Standard nella gestione dei menu a elenco.

Invece di visualizzare un menu unico, infatti, l’elenco mostra 6 opzioni, richiedendo la pressione del tasto “altro” per visualizzare le sei successive, solitamente suddividendo queste schermate in ordine di importanza.

Hic stantibus rebus, vien da se che consigliamo la visualizzazione a griglia che risolve i problemi nel menu applicazione ma non è utilizzabile per tutti gli altri sottomenu, presenti sempre e solo sotto forma di elenco.

Per quanto riguarda le applicazioni, il G710 ci offre una suite base abbastanza completa, dotata di software PIM (contatti, calendario, attività e via dicendo), applicativi per la multimedialità, note vocali, browser internet, supporto Java, Messenger e Windows Live.

La fotocamera, fulcro della gestione di foto e video, monta un sensore da 2 megapixel di scarsa qualità, adatto per foto in buone condizioni di luce ma poco reattivo nel caso di scarsa illuminazione.

Il comparto produttività include Office Mobile, anche se la mancanza della possibilità di editare e creare documenti da zero proprio non ci va giù su un dispositivo dotato di QWERTY!

Tra le altre funzioni, infine, segnaliamo la presenza della scorciatoia per cancellare la memoria e resettare il palmare, non sempre presente nei moderni cellulari.

Punto a parte merita il GPS, integrato nel G710 e dotato di ottimi tempi di risposta sia nel fix a caldo che in quello a freddo. Purtroppo manca preinstallato qualsiasi software di navigazione, costringendoci ad usare Google Maps o ad acquistarlo a parte.

Concludendo con alcune impressioni sull’utilizzo non ci si può lamentare della gestione degli applicativi principali come rubrica, calendario e sms, abbastanza comodi e completi nelle funzioni e nella sincronizzazione con il PC fisso.

Quello che crea qualche problema di usabilità, invece, è la gestione delle opzioni e dei settaggi, spesso nascosti nei sotto-menu e raggiungibili solo dopo svariati click.

Prima di lasciarvi spendiamo qualche parole sulla parte puramente telefonica. Chiamate e ricerca dei contatti risultano ben implementate, dandoci la possibilità di chiamare un numero o cercare un nome direttamente dalla home, senza necessità di entrare nella rubrica.

Sempre dal menu telefonico rapido, inoltre, è possibile effettuare una chiamata o inviare un sms, con il redirect automatico al messaggio pre-intestato nella sezione messaggistica.

Una volta premuto il tasto di chiamata, infine, la qualità della conversazione si attesta sul livello della media dei concorrenti, seppur non riesca a raggiungere una qualità audio al top. Ricezione e durata della batteria migliorano un po’ la valutazione, riuscendo a garantirci reperibilità in ogni occasione e anche tre giorni di uso moderato.

PRO

  • schermata today funzionale
  • suite di software PIM facile da usare
  • parco software basilare ma completo

CONTRO

  • menu e settaggi macchinosi
  • non si possono personalizzare le applicazioni preferite per la home
  • impossibilità di editare i documenti Office

Conclusioni

Dopo un buon periodo di tempo nelle nostre mani, il G710 si rivela uno smartphone dalla doppia faccia. Pur presenti alcuni difetti di ingegnerizzazione che ne minano l’usabilità teorica, nella pratica si è dimostrato un buon cellulare, in grado di assicurare tutto quello che serve all’utente medio ma leggermente “castrante” per i classici smanettoni o i “pro” alla ricerca di un all-in-one polivalente.

Andando a considerare il prezzo, però, si capisce che i 270/300 euro richiesti fanno si che il G710 non pretenda una concorrenza agli smartphone multi-funzionali, dimostrandosi così un onesto supporto al businessman senza troppe pretese o a chi cerca un cellulare con una marcia in più.

Fonte: Mobileblog

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