Qualche ora fa il Politecnico di Milano ha diffuso alcuni dati statistici piuttosto interessanti, sostenendo che gli italiani usano sempre di più lo smartphone per pagare nei negozi: il valore delle transazioni è cresciuto dell’80% per un valore che oramai sfiora i 3,5 miliardi di euro, mentre il numero delle operazioni è salito del 140% su base annua.
È sempre la nota del Politecnico di Milano a sottolineare come l’84% dell’importo transato attraverso gli smartphone, ovvero quasi 3 miliardi di euro, sia stato generato da acquisti effettuati con app che prevedono la c.d. virtualizzazione della carta di debito o credito nello smartphone, ribadendo così che questa soluzione è quella più diffusa e più utilizzata nel momento in cui si fanno acquisti in negozio con un cellulare.
Una nota di Nexi, invece, condivide come i pagamenti effettuati via smartphone tramite le proprie carte abbiano registrato un incremento molto sostenuto durante il primo semestre del 2020, con un balzo del 177%, con picchi di più del 230% durante la prima fase della pandemia, a conferma di come queste soluzioni siano preferite anche per mantenere il distanziamento sociale in fila alla cassa.