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Xiaomi Redmi 1S, un miracolo targato Cina

xiaomiAnche se da noi è pressochè sconosciuto, lo Xiaomi Redmi 1S è un piccolo miracolo. Prodotto dalla Xiaomi, società che nell’arco di soli quattro anni è riuscita a diventare uno dei principali produttori di smartphone al mondo (attualmente occupa la quinta posizione in questa particolare caratteristica), il Redmi 1S è uno dei fiori all’occhiello dell’ex start up cinese, ora in grado di travalicare con convinzione i confini nazionali e sbarcare nel mercato in India, dove i volumi di vendita dovrebbero permettere all’azienda cinese di incrementare i ritmi di produzione al fine di soddisfare le stimate vendite di 40 mila unità alla settimana (nel solo subcontinente).

Ma cosa è lo Xiaomi Hongmi Redmi 1S?

Sostanzialmente, lo Xiaomi Hongmi Redmi 1S è uno smartphone estremamente completo che poco o nulla ha da invidiare ad altri modelli più conosciuti. Telefonino Android, dispone di un display da 4,7 pollici con risoluzione da 1280 x 720 pixel, modulo HSPA+ con trasferimento dati e navigazione Internet ad alta velocità, connettività Wi-Fi, GPS, Bluetooth.

La fotocamera posteriore è da 8 Megapixel, in grado di supportare foto con risoluzione di 3264 x 2448 pixel, o registrare video in full HD in risoluzione 1920 x 1080 pixel, mentre la fotocamera frontale è da 1,6 Megapixel. Il processore è un quadcore 1.6 GHz, la memoria interna è di 8 GB, espandibile attraverso apposito slot micro SD. Sistema operativo Android 4.3 MIUI v5 Jelly Bean, peso da 158 grammi, dimensioni di 137 x 69 x 9.9 mm.

Ricca la gamma di sensori, che oscillano dall’accelerometro a quello di prossimità, dal giroscopio alla bussola, fino al microfono con riduzione di rumore. La batteria è un hardware da 2000 mAh, che dovrebbe permettere un utilizzo corrente del cellulare per almeno tutto il giorno, senza eccessivi patemi nelle ultime ore della sera.

Per quanto infine concerne il prezzo, in Cina il cellulare viene venduto ad un costo di mercato simile agli equivalenti 100 euro. Per le vendite transfrontaliere il prezzo è innalzato in maniera significativa, ma rimane comunque sotto la fascia dei 180 – 200 euro, garantendo quindi un rapporto tra la qualità del dispositivo e il suo costo finale davvero molto competitivo.

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