Apple

XAgent, il malware degli iPhone

xagent

xagentGli iPhone, così come gli iMac e tutti i prodotti marchiati Apple, sono esenti da attacchi virus. O, almeno, questo è quanto si credeva fino a qualche tempo fa, quando i prodotti realizzati di Steve Jobs erano ancora alla portata di una ristretta élite di consumatori. Ora, invece, gli hacker si sono ingegnati in modo tale da rendere vulnerabili anche – e, spesso, soprattutto – i device con sistema operativo iOS.

È di poche ore fa la notizia che vede gli iPhone a rischio malware. Il virus in questione ha il nome XAgent e, come confermato dalla società Trend Micro, si insinua all’interno dei sistemi operativi iOS7 e iOS8 con lo scopo di spiare tutti i dati personali dell’utente. A rischio quindi sono foto, messaggi e file vocali. Come spiegano gli esperti “la app maligna è in grado di impossessarsi di messaggi di testo, rubrica, foto, lista delle app installate e dei processi in atto. Inoltre può registrare in autonomia le conversazioni, raccogliere i dati di geolocalizzazione e conoscere lo stato del wi-fi”.

Inizialmente XAgent era stato programmato per attaccare i PC Windows ma, evidentemente, gli utenti del Melafonino fanno più gola agli hacker affamati. Ma vediamo come agisce il malware XAgent.

Il virus sfrutta il sistema di “provisioning”, ovvero il sistema che consente ad aziende e sviluppatori di distribuire applicazioni a una cerchia ristretta di utenti senza passare dallo Store ufficiale. Di conseguenza, ad essere colpiti più facilmente sono i dispositivi sbloccati tramite jailbreak che consente di scaricare ed installare applicazioni provenienti da fonti diverse rispetto all’App Store.

Tutti gli utenti che provvedono a fare il download delle app direttamente dall’ App Store della Apple, non devono avere preoccupazioni in quanto lo Store è l’unica fonte sicura e priva di virus.

Ad ora, sempre secondo quanto riportato dal Trend Micro, il sistema operativo preferito da XAgent è l’iOS7. Installato su una fetta che ricopre il 25% del mercato iPhone, è l’unico sistema in cui il malware è in grado di resistere ai reboot e alla chiusura forzata da parte degli utenti. Inoltre, l’iOS7 non favorisce la visualizzazioni di icone nascoste all’interno del menu, indi per cui è davvero difficile riuscire a scoprire l’installazione del virus.

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Inizio