Anticipazioni

Viro, arriva lo smartphone che non si deve ricaricare

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viroTra gli elementi in grado di influenzare maggiormente la scelta di uno smartphone, la durata della batteria rappresenta certamente uno dei valori di cui si tiene più considerazione. Merito, si dirà, della possibilità di potersi dimenticare, almeno per un giorno, della necessità di dover ricollegare lo smartphone al caricabatterie, godendo dunque di un’autonomia che permetterà di fruire con maggiore serenità di tutte le potenzialità del dispositivo.

Ebbene, al fine di aggirare quello che – in evidenza – è un annoso problema, il mese prossimo verrà presentato uno smartphone che si preannuncia rivoluzionario: Viro. Prodotto dalla Revolve, Viro potrebbe realmente rivoluzionare il mercato dei dispositivi mobili, considerato che tra le principali caratteristiche tecniche dello smartphone vi è la possibilità di non dover ricaricare il device.

L’annuncio di tale specifica tecnica “miracolosa” ha creato un’immediata curiosità da parte di tutti gli addetti ai lavori, che si domandano quale sia la tecnologia alla base della possibilità di non dover ricollegare il Viro al caricabatterie.

Sebbene la start up che ha condotto la fase di produzione non abbia ancora svelato alcunchè, da voci di corridoio è emerso come il Viro sarà in grado di sfruttare l’energia meccanica dovuta alle vibrazioni acquisite nel movimento in energia elettrica. Il tutto, grazie a un materiale che sfrutta la capacità di alcuni materiali cristallini di polarizzarsi, determinando quindi una differenza di potenziale utile per poter ricaricare l’energia del dispositivo.

Il vero punto interrogativo è tuttavia un altro. Sancito che tale tecnologia non è né nuova né pienamente rivoluzionaria, rimane infatti da comprendere in che modo la società sia riuscita ad applicarla per ricaricare l’energia di un device che ha una dotazione hardware di tutto rispetto, e che pertanto necessità di potenzialità di livello.

Per quanto concerne le altre caratteristiche del dispositivo, sembra che il cellulare possa vantare una scocca di metallo (oramai un vero e proprio must all’interno del comparto), oltre a un design lineare e minimale. Il dispositivo ha inoltre ottenuto la certificazione di resistenza alle immersioni in acqua dolce fino a 8 metri di profondità e senza limite di tempo .
Ancora ignoto il prezzo di vendita: considerata l’unicità del device ,è possibile tuttavia che la fascia di prezzo possa collocarsi ai vertici di mercato.

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