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Smartphone made in China, il 2015 è il loro anno?

CFP457320554-141828_copy1Continuano a sovrapporsi le statistiche di vendita sugli smartphone asiatici e, in particolar modo, made in China. L’occasione è stata data dall’aggiornamento dei dati di vendita di Xiaomi, società che ha affermato di aver venduto ben 6,1 milioni di dispositivi nel solo corso del 2014, con ricavi volati rapidamente a quota 12 miliardi di dollari e, soprattutto, grandissime aspettative per un 2015 che dovrebbe condurre Xiaomi a una consacrazione globale, forte anche dei tanti modelli in corso di graduale rilascio in patria, e al di fuori dei confini nazionali.

In termini più strettamente statistici, Xiaomi ha più che raddoppiato il fatturato nel corso dell’ultimo anno, portandolo alla già ricordata quota di 74,3 miliardi di yuan o, se preferite, circa 12 miliardi di dollari. Come riportato da Bloomberg, l’operatore asiatico avrebbe venduto 61,1 milioni di telefonini, con un incremento del 227% rispetto a quanto agito nell’anno precedente.

Per quanto concerne il futuro a breve termine, l’amministratore delegato della società ha dichiarato che le sorprese sono ben lungi dall’essere esaurite, considerato che proprio Xiaomi ha in mente l’uscita di un nuovo smartphone Redmi, e che tra pochi giorni avrà luogo una conferenza stampa nella quale verrà svelato un prodotto definito “importante”, pur senza ulteriori precisazioni.

Proprio Xiaomi (che in cinese significa “miglio”, inteso come cereale) negli ultimi mesi ha concluso positivamente un giro di finanziamenti da 1,1 miliardi di dollari, che ha condotto la sua valutazione intorno ai 45 miliardi di dollari. Il top management precisa in tal proposito che con i numeri sopra riportati l’operatore è divenuto la maggior compagnia per valore nel settore tecnologico, pur non ancora quotata. Secondo le dichiarazioni raccolte dai media internazionali, relative alle affermazioni dell’investitore russo Yuri Milner, Xiaomi avrebbe il potenziale di arrivare molto rapidamente ai 100 miliardi di dollari di valutazione, conquistandosi un ruolo di rilievo nel ristretto club del quale fanno parte Facebook e Alibaba.

Vedremo, nei prossimi giorni, quali saranno le novità commerciali apportate da Xiaomi, e quali i nuovi sviluppi di vendita.

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