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Smartphone, ecco perchè si rompono così facilmente

telefonino rotto

telefonino rottoTutti i più fedeli possessori di smartphone sanno bene quanto sia importante cercare di mantenere in un buono stato di forma il proprio dispositivo tecnologico di riferimento. Purtroppo, gli stessi proprietari sanno anche piuttosto bene quanto sia facile danneggiare involontariamente il device preferito, con ciò che ne consegue sul fronte dei costi di riparazione, e dei disagi che spesso sottointendono tali pregiudizi.

Ebbene, se anche voi – almeno una volta nella vita – avete creato dei danni allo schermo o ad altre componenti del vostro smartphone, sappiate che non solo siete in buona compagnia, ma probabilmente potrete andare ad arricchire di casistiche particolari il lungo elenco già prodotto dalla ZAGG, un’azienda specializzata in accessori per smartphone, che si è divertita a realizzare un sondaggio con il quale ha scoperto quali sono state, negli ultimi anni, le principali cause di rottura degli smartphone.

Ebbene, secondo quanto affermano le analisi compiute dalla ZAGG, il 48% dei possessori di smartphone e il 27% dei possessori di tablet afferma di avere almeno un dispositivo con i segni visibili di un danno. I più comuni danni sono legati, naturalmente e come era lecito attendersi, al display che si graffia o – nella peggiore delle ipotesi – si rompe. Non mancano comunque i danni alla scocca dei dispositivi (ovvero, alla parte posteriore dello smartphone), mentre circa il 49% degli intervistati ha dichiarato di continuare a utilizzare il dispositivo danneggiato, a meno che il danno ovviamente non richieda una sostituzione dell’hardware.

Tra le cause di rottura più frequenti spiccano la caduta in terra, l’urto contro altri oggetti, lo smartphone che finisce tra le mani di bambini troppo maldestri. Ancora, il 6% dei partecipanti al sondaggio ha affermato che lo smartphone è “defunto” dopo essere caduto nel water. Insomma, le cause sono varie e spesso disparate, e altrettanto frequentemente estremamente particolari. Una cosa sembra tuttavia essere certa e accertabile: lo smartphone è il compagno di tutti i giorni e di tutti i minuti, e portandolo sempre dietro con sè aumentano in maniera esponenziale le possibilità di romperlo.

A voi è capitato? E se si, come? Lo avete riparato o lo avete continuato ad utilizzare danneggiato?

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