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Samsung Galaxy Note 7, sostituito il 13% degli smartphone USA

Secondo quanto afferma il sito internet Cnet, riportando le parole di Tim Baxter, manager americano di Samsung, negli States solamente il 13% delle persone che posseggono un Samsung Galaxy Note 7 avrebbe presentato il dispositivo per la sostituzione.

Baxter ha ricordato che nel Paese sono stati distribuiti circa 1 milione di dispositivi, e che quelli tornati indietro sono stati circa 130 mila. Ricordiamo altresì come il device sia stato ritirato dal mercato il 2 settembre in 10 diversi Paesi, dopo alcuni episodi di esplosione dovuti alla batteria. La commissione americana per la protezione dei consumatori ha reso noto che sono 92 gli episodi di “surriscaldamento” della batteria, e di questi, 26 batterie hanno preso fuoco, e 55 hanno causato danni a auto e abitazioni.

Complessivamente, sono un milione di Galaxy Note 7 che il produttore coreano sta richiamando. Si tratta di telefonini che sono stati venduti prima del 15 settembre, sui quali il produttore ha emesso un invito chiaro: smettere di utilizzare lo smartphone, spegnerlo e farlo sostituire seguendo il programma apposito.

Nonostante il brutto episodio, Reuters si dice certa che Samsung proseguirà le vendite del nuvoo smartphone per i clienti coreani dal prossimo 28 settembre.

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