Anticipazioni

Ricaricare lo smartphone con il proprio movimento

ampy

ampySi chiama Ampy, e potrebbe presto diventare un gadget davvero indispensabile per tutti quegli sportivi che hanno timore di rimanere con la batteria dello smartphone “a secco”. Ampy è infatti un piccolo dispositivo attualmente in fase di crowdfunding su Kickstarter, che permette di creare energia elettrica sulla base del proprio movimento corporeo.

Stando a quanto sostengono i suoi ideatori sulla piattaforma di raccolta fonti, basterebbero circa 10 mila passi, un’ora in bici o 30 minuti di corsa per poter accumulare un’energia elettrica sufficiente per utilizzare lo smartphone correntemente per 3 ore, o – in alternativa – fruire dello smartwatch per 24 ore, o di un fitness tracaker per 72 ore.

L’utilizzo di Ampy è molto semplice: è sufficiente muoverlo e, pertanto, legarlo al braccio o alla gamba durante le attività aerobiche, o ancora più facilmente metterlo in tasca durante camminate e altre attività quotidiane. Il magnete presente in Ampy si muoverà all’interno di una bobina, trasformando l’energia cinetica in energia elettrica pulita e – oltretutto – completamente gratis.

Se il prodotto vi sembra particolarmente utile, sappiate che attualmente non vi è la possibilità di mettere le mani su Ampy, visto e considerato che il progetto è ancora in corso d’opera e che – nonostante le buone premesse – dovrà ancora passare attraverso nuove fasi di testing. Se avete intenzione di supportare la realizzazione di Ampy, non vi rimane altro da fare che consultare la pagina relativa su Kickstarter e fornire il proprio contributo: c’è tempo fino al prossimo 10 novembre 2014.

Per quanto concerne le ulteriori caratteristiche del prodotto, ricordiamo che il prezzo fissato per uno dei dispositivi sarà pari a circa 100 dollari, con tre accessori inclusi e timing della spedizione con decorrenza giugno 2015. Il dispositivo dovrebbe essere anche in grado di informare il suo utilizzatore sulla carica a disposizione all’interno dell’accessorio, da collegare quindi a tutti i principali device mobili attraverso i cavi in dotazione.

A nostro giudizio, il dispositivo potrebbe riscuotere un discreto successo tra gli amanti del fitness e delle energie pulite. Potrebbe inoltre tramutarsi in uno straordinario ritrovato per tutte quelle comuni situazioni di emergenza, e per le zone in cui l’energia elettrica non è immediatamente (o sempre) accessibile.

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