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Nuovo allarme smartphone: fanno male alla schiena (anche nei bambini)

Dall’Australia arriva un nuovo allarme sull’utilizzo degli smartphone, che sarebbero in grado di generare seri pregiudizi alla propria schiena, fin dalla giovanissima età. A restituire allerta a questo tema è uno studio condotto da un chiropratico australiano, James Carter, che ha definito tale problema una “epidemia da colli da SMS”, ovvero colli che presentano alcune “particolari” incurvature, provocate proprio dalla scorretta postura che la dipendenza da smartphone costringerebbe ad assumere.

I problemi tuttavia non sarebbero limitati solamente al collo, visto e considerato che una vera e propria dipendenza da smartphone provocherebbe anche schiene curve e ingobbite, e anche in maniera anomala. A creare ulteriore allarmismo è il fatto che il problema – sottolinea Carter – si verifica anche a partire da soli 7 anni di età, e che il 50 per cento dei soggetti che sono colpiti da queste anomalie sono degli adolescenti in età scolare.

A cavalcare il pericolo è poi stato il Daily Mail Australia, che è arrivato a pubblicare le lastre di alcuni adolescenti. Intervistando Carter, il giornale riporta poi il dato secondo cui i “colli da SMS” sarebbero cresciuti fortemente negli ultimi due anni, e soprattutto tra i bambini e gli adolescenti.

Ma quali le conseguenze? A causa dell’ingobbimento che sostituisce la normale curvatura della schiena, i soggetti – anche giovanissimi, come abbiamo visto – che ne sono affetti, possono accusare dolore alla schiena, al collo e alle spalle. Per poter evitare questo genere di problemi, gli esperti consigliano di abituarsi a innalzare lo schermo di tablet e smartphone quando li si usa, evitando ad esempio di poggiarli al tavolo. Si ricorda dunque che lo schermo deve essere all’altezza degli occhi, in maniera tale che il collo non sia costretto a stare per lungo tempo in posizioni innaturali che potrebbero non solamente affaticarlo, quanto provocare poi dei pregiudizi maggiormente duraturi con la crescita.

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