Anticipazioni

Nuovi dettagli sul Progetto Ara di Google

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project araContinuano a farsi sempre più interessanti le indiscrezioni sul Progetto Ara di Google, il nuovo smartphone modulare con il quale la società di Mountain View punta a rivoluzionare il mondo della telefonia mobile proponendo un device completamente personalizzabile e sempre aggiornabile.

Ebbene, secondo quanto sta emergendo nel corso delle ultime ore, sarebbe stata la compagnia giapponese Toshiba ad essere stata scelta per fornire tre tipologie di processori per i primi modelli di Progetto Ara, compreso altresì il chip che andrà apposto nei vari moduli e nello stesso telefono. Vengono confermate inoltre le voci ben note che prevedono che lo smartphone sarà composto da un endo-scheletro che potrà ospitare diversi moduli facilmente innestabili nella parte posteriore e anteriore. Sulla base dei diversi moduli e delle diverse dimensioni dello chassis di base, lo smartphone riuscirà a inglobare fino a 10 diverse integrazioni, utili per compiere delle operazioni estremamente specifiche.

La notizia più interessante di oggi è, in proposito, il rumor che vorrebbe Toshiba al lavoro in gran segreto per il Progetto Ara di Google già dall’ottobre dello scorso 2013, e la conferma che la società giapponese sia stata scelta come fornitore preferito per tale linea di produzione, tanto che dovrebbe poter diventare l’unico produttore di chip per il telefono per almeno un anno dopo il suo lancio commerciale.

Compaiono altresì nuove indiscrezioni per quanto attiene i costi dello smartphone. Il Progetto Ara, nel suo modello più basilare, avrà infatti un costo di soli 50 dollari: i moduli di base avranno invece un prezzo variabile a seconda della funzionalità prevista, ma potrebbero comunque essere disponibili a condizioni davvero molto concorrenziali. Lo chassis di base ha invece un costo di circa 15 dollari.

Stando a tali rumors, ancora tutti da verificare, gli analisti hanno espresso grande ottimismo sul presumibile successo commerciale di Progetto Ara, tanto da ipotizzare delle stime di vendita a sette zeri: saranno infatti decine di milioni le unità che il motore di ricerca potrebbe vendere nel suo primo anno di permanenza sul mercato attraverso Ara.

Continueremo ad aggiornarvi anche nel corso delle prossime settimane, informandovi su tutte le indiscrezioni per questo attesissimo Progetto, uno dei più interessanti del 2014.

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