Novità

Microsoft vuole rivoluzionare le interazioni con lo smartphone

air gestures

air gesturesMicrosoft ha dichiarato di voler rivoluzionare le modalità con cui interagire con gli smartphone e con i tablet. Rivoluzioni che passano attraverso delle radicali modifiche delle abitudini di utilizzo dei dispositivi elettronici mobili, effettuabili mediante modifiche degli hardware non estremamente profonde. Ma quali sono le nuove modalità di approccio interattivo tra utente e smartphone?

Il primo dei sistemi che Microsoft sta mettendo a punto prende il nome di RichReview, ed è un innovativo sistema di annotazione dei documenti digitali che consente di aggiungere note mediante stilo, note vocali e gestures. Un sistema che quindi amplierebbe le opportunità di redazione dei documenti o di revisione degli stessi, che la compagnia americana (pare) voglia integrare con One Note, il suo popolare – e ampiamente collaudato – sistema.

Il secondo concept è invece air-gestures, un approccio che – come intuibile – riesce a riconoscere le posizioni della mano nell’aria, e trasformare i movimenti delle dita e del palmo in gesti mediante i quali disegnare, giocare, manipolare file e interagire con l’interfaccia operativa dello smartphone. Il sistema non richiederebbe particolari hardware da installare sullo smartphone, bensì semplicemente la fruizione della fotocamera posteriore, da trasformarsi in una sorta di “radar”.

Terzo e ultimo concept di “rivoluzione” delle modalità di interazione utente – smartphone è Flex Sense, una sottile superficie trasparente da applicare sul display dello smartphone o del tablet, in grado di tradurre le deformazioni della pellicola in veri e propri input da girare al sistema operativo. Numerosi sembrano essere, in merito, i campi di applicazione.

Ad ogni modo, di concept – almeno per il momento – si parla. Bisogna quindi comprendere in che modo questi prototipi potranno avere o meno un accoglimento commerciale, o se saranno destinati a rimanere delle sole ipotesi ingegneristiche che non verranno mai sviluppate.

Quel che sembra certo è invece che Microsoft ha grande interesse nella ricerca di nuove forme di interazione tra l’utente e i dispositivi mobili, e che tra non molto tempo l’interazione tradizionale basata sul touchscreen potrebbe essere superata in virtù di nuove e più avveniristiche relazioni tra i dispositivi elettronici dell’Internet of Things e l’utenza familiare o aziendale.

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Inizio