Telefonini

In Italia più smartphone che cellulari secondo Ericsson

smartphone

Secondo quanto afferma Ericsson durante ItaliUp (il proprio evento annuale svoltosi a Venezia), gli italiani posseggono più smartphone che cellulari, e starebbero proseguendo lungo l’intensa strada di maggiore sfruttamento della connettività mobile.

In particolare, secondo lo studio ConsumerLab di Ericsson, in Italia nel 2014 vi sarebbe stato il sorpasso degli smartphone sui telefoni di “vecchia” generazione, per uno scenario che sembra trasciare naturalmente le connessioni a Internet mobile via smartphone (il 62% degli utenti Internet lo fa quotidianamente) e via tablet (28%).

Sempre secondo Ercisson, nel corso del 2014 – rispetto la 2013 – sarebbe drasticamente cresciuto il numero di persone che almeno una volta al giorno accede ai servizi di Internet mobile, con una preponderanza per le connessioni per instant messaging (a WhatsApp & co. accedono quotidianamente il 34% degli utenti mobili, contro il 20% di un anno fa) e per social networking (il 31%, contro il 21% di un anno fa).

Secondo la società svedese, con dichiarazioni riprese dal quotidiano Il Sole 24 Ore, “il 69% degli utenti Internet guarda brevi filmati online su base settimanale mentre un utente Internet su due guarda interi film o episodi Tv online. Questa tendenza traina la richiesta di avere una connessione Internet più veloce”. Non è pertanto casuale il fatto che la tecnologia LTE sia data in netta crescita, sebbene le stime italiane siano piuttosto meste: nel 2019 le sottoscrizioni di abbonamenti 4G saranno almeno l’85% del totale in Nord America, e almeno il 30% nel vecchio Continente.

È sempre il quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore a segnalare le interessanti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ericsson Italia, Nunzio Mirtillo, secondo cui le tecnologie di information and communication “contribuiranno sempre più a migliorare la qualità della vita delle persone, l’efficienza di imprese e istituzioni e la società nel suo insieme. È evidente che la Networked Society – la Società Connessa – è già una realtà, ma per ottenerne tutti i vantaggi, le industrie e le società si devono trasformare. E la tecnologia rappresenta il principale fattore abilitante di questa evoluzione, accompagnato da uno stile di vita sempre più digitale”.

Voi che ne pensate? Ritenete che la strada dell’Internet mobile e dell’Internet delle cose sia oramai un percorso tracciato?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Inizio