Smartphone

Guarire dalla dipendenza con lo smartphone… con uno smartphone (finto)

Contrariamente a quanto avveniva qualche anno fa, ora si parla molto più correntemente di dipendenza dallo smartphone. Complice, naturalmente, il fatto che lo smartphone è diventato uno strumento da cui non ci si separa mai: in fondo, lo abbiamo sempre tra le mani, lo consultiamo centinaia di volte al giorno, e non possiamo fare a meno (o quasi) di controllare notifiche e mail.

Ebbene, per poter cercare di evitare la dipendenza da smartphone, un designer austriaco ha recentemente inventato e disegnato il Substitue Phone, un finto smartphone che ricalca la forma di un cellulare “reale”, ma che in realtà è un oggetto di plastica con una custodia composta da tante palline anti stress. L’obiettivo dovrebbe essere chiaro: spingere l’utente a giocare con questa versione di plastica per poter evitare di guardare ogni secondo lo smartphone, quello vero.

Per il momento, il designer austriaco Klemens Schillinger ha reso noto di aver realizzato cinque Substitue Phone, adatte a diverse tipologie di dipendenze.

Le palline anti stress, di pietra Howlith, con colorazioni simili al marmo, sono disposte in maniera differente al fine di poter riprodurre i movimenti veri sullo schermo. Sono dunque posizionate in verticale, in orizzontale (in due parti differenti della cover: in basso e in centro) e anche in obliquo (anche in questo caso in due varianti).

Insomma, l’utente potrà essere lasciato libero di trovare la sua azione più compulsiva e ripeterla con il Substitue Phone, evitando così di avere gli occhi incollati alle immagini del telefono.

E voi che cosa ne pensate? Secondo voi è un buon metodo per poter ridurre la dipendenza da smartphone?

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