Anticipazioni

Google vuole entrare nel mercato phablet

google shamu

google shamuIl mercato dei phablet è comparto in grado di attirare un crescente numero di attenzioni. La ragione alla base di tale rinnovato clamore è semplice: nel corso degli ultimi anni le quote di mercato in mano ai phablet – un pò smartphone, un pò tablet – sono cresciute dall’1% al 24%. Insomma, su quattro smartphone venduti attualmente nei negozi, uno ha delle dimensioni dello schermo davvero extra large: un pò scomodi da riporre in tasca (iPhone 6 plus docet) ma il top per quanto concerne la visione dettagliata di app, giochi, navigazione online & co.

Ebbene, in un mercato così dinamico e così ricco di protagonisti, non poteva certamente rimanere fuori Google. Stando alle indiscrezioni (oramai più che semplici rumors “ufficiosi”), il colosso di Mountain View sarebbe in procinto di presentare un nuovo dispositivo con schermo da 5,9 pollici, con nome in codice “Shamu”.

La notizia – ribaltata pubblicamente dal Wall Street Journal, che cita fonti anonime molto vicine ai vertici della società californiana – afferma che il nuovo telefono sarà più grande del nuovo iPhone 6 Plus o del Samsung Galaxy Note. Il lancio dello smartphone sarà inoltre seguito da un update che si preannuncia “importante” (ma quanto?) del sistema operativo mobile Android.

Intanto, sempre secondo quanto afferma il quotidiano americano, nel corso dei prossimi mesi il mercato dei phablet subirà una vera e propria impennata, diventando probabilmente il segmento di punta del mondo degli smartphone, e ribaltando qualsiasi critica che negli ultimi anni era stata indirizzata verso i phablet, etichettati con troppa celerità quali dispositivi elettronici “scomodi”, riservati ad anziani o altri target di clientela eccessivamente delimitati.

Secondo Strategy Analytics, invece, il mercato dei phablet è passato all’essere l’1% degli smartphone nel 2011, al 24% del 2014. Una tendenza che Apple ha saputo cogliere predisponendo una versione più large del proprio iPhone, e che Samsung ha saputo anticipare e traghettare attraverso i Note, primi esemplari di qualità del segmento tablet. E ora arriva il momento di Google. Riuscirà la società titolare del più noto motore di ricerca del mondo a erodere posizioni in mano a Apple? L’impressione è che la risposta dipenderà dal prezzo di vendita: se Mountain View scenderà al di sotto dei 650 – 700 dollari, le speranze sono aperte.

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