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3GSM Congress: Fiera dei cellulari a Barcellona

\"Librofonino\"Un fantasma si aggira nei grandi padiglioni del 3GSM Congress alla Fiera di Barcellona, in Spagna. E\’ l\’iPhone, il nuovo telefonino targato Apple, lanciato a metà gennaio da Steve Jobs e che nelle intenzioni della multinazionale di Cuppertino dovrebbe addirittura oscurare il successo dell\’iPod. I grandi produttori di cellulari devono fare i conti con l\’aggressiva presenza, sui mercati mondiali, del nuovo telefonino della \”Mela\” e, nello stesso tempo, tener conto delle tendenze verso cui si va orientando il mondo della telefonia mobile: meno voce, sempre più servizi a valore aggiunto (e su questo terreno sono scesi colossi come Google) e sempre più internet.

 

Così, di fronte a queste nuove sfide, le grandi multinazionali del settore si dividono: Rim, Sony-Ericsson e Motorola puntano ad offrire ai loro clienti la possibilità di avere, in mobilità, ambienti di lavoro uguali a quelli delle postazioni computerizzate, mettendo a disposizione e-mail, documenti e database sempre più sofisticati. Samsung e Nokia, invece, si lanciano decisamente nel mondo di Internet e nell\’integrazione con gli altri media, come ad esempio la Tv satellitare o il digitale terrestre.

Uno scenario, questo, che ha dato grandi spazi di manovra all\’eterno rivale di Apple, Microsoft. Windows Mobile 5 ha conquistato sempre più quote di mercato, fino a raggiungere, oggi, il primo posto nella classifica dei sistemi operativi applicati alla telefonia mobile. E a Barcellona la casa di Redmond si presenta oggi con la nuova versione del suo Windows Phone, la 6.

\”Si tratta di un sistema fortemente integrato nelle funzioni – spiega Fabio Falzea, direttore in Italia della divisione Microsoft Mobile – L\’esperienza d\’uso è nettamente migliorata anche in termini di rapidità ed efficienza\”. Al 3 GSM Congress di Barcellona, ad esempio, saranno presentati i nuovi PDA targati Toshiba, tutti dotati di Windows Mobile 6, i nuovi smartphone di i-Mate, anch\’essi basati sul sistema operativo di Microsoft e capaci di replicare, in tutto e per tutto un vero notebook. Asus, Palm e HP hanno annunciato, dal canto loro, l\’imminente uscita di telefoni cellulari di nuova generazione con Windows Mobile 6.

La sfida, dicevamo, riguarda anche l\’integrazione con internet e, su questo terreno, i contendenti sono ben identificati: da una parte le grandi \”company\” della rete, come Google e Yahoo!, dall\’altra gli operatori della telefonia mobile. I primi, offrendo servizi a valore aggiunto anche per la telefonia mobile (come motori di ricerca personalizzati, localizzazione satellitare, ecc.) mirano a fidelizzare gli utenti e a conquistare la fetta di mercato finora appannaggio esclusivo dei gestori della rete mobile. Quest\’ultimi, dal canto loro, reagiscono colpo su colpo stringendo accordi con i produttori di terminali per offrire servizi a valore aggiunto direttamente integrati nei telefonini. Motorola, Samsung e Nokia presentano oggi diversi modelli con funzione di navigazione satellitare e servizi di ricerca sul Web integrati.

C\’è chi punta quindi sul risparmio energetico e sulla facilità d\’uso per conquistare i nuovi mercati, come Sony-Ericsson che ha deciso di utilizzare i biocarburanti per le stazioni radiomobili nelle zone depresse del mondo e chi, invece, si sta già orientando verso la quarta generazione di telefonia mobile per primeggiare nei mercati più affascinati dalla tecnologia avanzata. L\’ago della bilancia, in quest\’ultimo settore, sarà dato dall\’arrivo dei sistemi Wi-Max di connettività a banda larga, ultraveloce e senza fili a lunga distanza. Ed ecco così che al 3GSM Congress fanno la loro apparizione i primi telefonini \”Dual Mode\” – Umts e Wi-Max – come quelli proposti da LG, le schede dati di ZyXel e Kyocera, il nuovissimo chip per notebook e smartphone di Intel, che integrano la connettività su rete telefonica a quella senza fili del Wi-Max.

Un\’attenzione a questa capacità d\’integrazione che Samsung sembra aver ben rappresentato con i suoi nuovi modelli di cellulari, in grado di connettersi senza soluzioni di continuità al miglior servizio disponibile al momento e nelle differenti zone, sia esso l\’Umts ultraveloce che il Wi-Max, per una navigazione sulla Rete e su Internet senza interruzioni.

Ancora una volta, appare lo zampino di Microsoft: connettività a banda larga in Wi-Fi o su rete di telefonia mobile, il sistema operativo che gestisce tutto è sempre più targato Redmond, scalzando prepotentemente la leadership finora appannaggio di RIM, con i suoi famosi BlackBerry. Ma c\’è un outsider che potrebbe \”sparigliare le carte\” di questa competizione che vede da una parte Microsoft e RIM battagliare per il predominio sui sistemi operativi di nuova generazione, dall\’altra scontrarsi i gestori di telefonia mobile e le Internet Company per i servizi a valore aggiunto, con in mezzo i produttori di terminali costretti, nei fatti, ad offrire ai propri utenti un ventaglio sempre più ampio di apparecchi multifunzione: l\’outsider è proprio il Librofonino che offre un nuovo modo di fruibilità dei servizi a valore aggiunto, apre la strada all\’e-book e che, per questo, potrebbe diventare presto appetibile non solo per gli utenti che avranno la possibilità di leggere testi (giornali, documenti, ecc.) come sulla carta stampata, ma soprattutto per i diversi \”player\” della connettività alla Rete che dovranno offrire modalità nuove di accesso a Internet e, appunto, ai servizi a valore aggiunto.

Fonte: Repubblica

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