App

Elezioni politiche: ecco le app per viverle al meglio

Seppure molte persone detesteranno questi giorni di campagna elettorale, il periodo che precede le elezioni politiche ci coinvolge tutti. Programmi, video, vignette e soprattutto programmi elettorali sono all’ordine del giorno.
Quello che avverrà alla fine di febbraio poi sarà un voto diverso, poiché per la prima volta le elezioni “arrivano”
su smartphone e tablet. Colui che sarà il successore di Mario Monti alla guida del governo del nostro Paese, si troverà ad amministrare anche il “pubblico” dei dispositivi mobili.

Sono molte le applicazioni nate a ridosso di questa tornata elettorale, che si possono trovare sui vari market on line. Se partiamo dalla tematica dei programmi elettorali, possiamo capire tramite l’applicazione AffinitàElettive, per quale candidato votare. Disponibile su Apple Store a pagamento (0,89 €).
L’app, già attiva per le primarie del Partito Democratico è stata aggiornata con i nuovi candidati premier. Dopo aver risposto a dieci domande (tra lavoro, spesa pubblica, Unione Europea, IMU e tasse) il software darà la sentenza e vedere quale schieramento votare.
iVoto2013 invece permette di scoprire la preferenza dopo aver risposto anche qui a diversi temi. Anche in questo caso a pagamento a 0,89 €.

Politiche2013 raccoglie al suo interno tutti i sondaggi pubblicati dal sito governativo (http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/) e vi aggiunge una sezione sui principali candidati, con l’agenda sui prossimi appuntamenti. Della stessa linea l’applicazione Italia Che Vota 2013, dove si può esprimere la propria preferenza per una lista ed accedere ai risultati aggiornati in tempo reale.

Non mancano, infine, le applicazioni ironiche. Tutti in Parlamento HD rappresenta un’applicazione gratuita dissacrante, dove ognuno può intraprendere e simulare la propria carriera politica. C’è la possibilità di corrompere parlamentari, raccomandare parenti, commettere crimini senza andare mai in galera e uscire con escort di lusso.

Con Vota per me invece è possibile gestire la campagna elettorale del proprio candidato raccogliendo voti attraverso: dichiarazioni shock, accordi sottobanco ed arrivare così alla vittoria.

di Daniele Trenca

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Inizio