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	<title>sicurezza &#8211; Telefonini</title>
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	<description>Cellulari, Smartphone, Applicazioni, Accessori, Giochi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Nov 2024 18:12:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Smartphone caduto in acqua: guida completa al salvataggio</title>
		<link>https://www.telefonini.com/smartphone-caduto-in-acqua-guida-completa-al-salvataggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2024 18:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando uno smartphone cade in acqua, i primi secondi sono cruciali. La reazione immediata deve essere quella di recuperarlo il più velocemente possibile e spegnerlo immediatamente, se non si è già spento da solo. Non bisogna assolutamente premere tasti o tentare di accenderlo per verificare se funziona ancora, poiché questo potrebbe causare cortocircuiti interni. Se [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quando uno smartphone cade in acqua</strong>, i primi secondi sono cruciali. La reazione immediata deve essere quella di recuperarlo il più velocemente possibile e spegnerlo immediatamente, se non si è già spento da solo. Non bisogna assolutamente premere tasti o tentare di accenderlo per verificare se funziona ancora, poiché questo potrebbe causare cortocircuiti interni. Se il telefono è collegato al caricabatterie, bisogna prima staccare la corrente elettrica prima di recuperarlo, per evitare il rischio di scosse.</p>
<h2>Primi soccorsi: le azioni fondamentali</h2>
<p>Una volta recuperato il dispositivo, <strong>è fondamentale rimuovere immediatamente la cover protettiva e, se possibile, la batteria</strong>. Per i modelli con batteria non removibile, questa operazione ovviamente non sarà possibile. Il passaggio successivo consiste nel rimuovere la scheda SIM e la scheda di memoria, se presente. Questi componenti devono essere asciugati separatamente con un panno morbido.</p>
<p>È importante utilizzare un panno che non lasci residui di tessuto.</p>
<h2>L&#8217;asciugatura: metodo corretto</h2>
<p>L&#8217;<strong>asciugatura</strong> rappresenta la <strong>fase più delicata del processo di salvataggio</strong>. La prima cosa da fare è tamponare delicatamente il dispositivo con un panno in microfibra o un tessuto assorbente, prestando particolare attenzione alle porte di ricarica, agli altoparlanti e al microfono. È fondamentale evitare di scuotere o soffiare nel telefono, poiché queste azioni potrebbero spingere l&#8217;acqua più in profondità nei circuiti. L&#8217;utilizzo di aria compressa è altrettanto sconsigliato, in quanto potrebbe danneggiare i componenti interni.</p>
<h2>I metodi casalinghi: cosa funziona davvero?</h2>
<p>Esistono <strong>numerosi rimedi popolari per salvare uno smartphone bagnato, ma non tutti sono efficaci o sicuri</strong>. Il metodo del riso, tanto popolare quanto discusso, non è in realtà la soluzione migliore. Il riso può infatti lasciare residui di polvere che potrebbero danneggiare ulteriormente il dispositivo. Un&#8217;alternativa più efficace consiste nell&#8217;utilizzare gel di silice, lo stesso materiale che si trova nei piccoli sacchetti inseriti nelle confezioni di scarpe o borse.</p>
<p>Se non si dispone di gel di silice, è possibile utilizzare un ambiente ben ventilato e asciutto, mantenendo il telefono in posizione verticale per favorire il drenaggio dell&#8217;acqua.</p>
<h2>Il tempo di attesa: quando riaccendere il dispositivo</h2>
<p>La pazienza è fondamentale nel processo di recupero di uno smartphone caduto in acqua. Anche se il dispositivo sembra asciutto esternamente, l&#8217;umidità potrebbe essere ancora presente all&#8217;interno. È consigliabile attendere almeno 48-72 ore prima di tentare di riaccendere il telefono. Questo tempo può sembrare eccessivo, ma è necessario per garantire che tutta l&#8217;umidità sia completamente evaporata. Un&#8217;accensione prematura potrebbe causare danni irreparabili ai circuiti interni.</p>
<h2>Quando rivolgersi ai professionisti</h2>
<p>Se dopo il periodo di asciugatura il dispositivo non si accende o presenta malfunzionamenti, è necessario rivolgersi a un centro di assistenza specializzato. I tecnici professionisti dispongono degli strumenti e delle competenze necessarie per aprire il dispositivo in sicurezza, verificare l&#8217;entità del danno e procedere con un&#8217;eventuale riparazione. È importante ricordare che l&#8217;apertura del dispositivo da parte di personale non autorizzato potrebbe invalidare la garanzia.</p>
<h2>Prevenzione futura: protezione dall&#8217;acqua</h2>
<p>La prevenzione rimane sempre la migliore strategia. Per proteggere il proprio smartphone dall&#8217;acqua, è consigliabile investire in una custodia impermeabile di qualità, specialmente se si frequentano spesso luoghi vicino all&#8217;acqua.</p>
<p>È anche importante verificare l&#8217;indice di protezione IP del proprio dispositivo: molti smartphone moderni sono resistenti agli schizzi o addirittura all&#8217;immersione, ma è fondamentale conoscere i limiti di questa protezione.</p>
<h2>L&#8217;importanza del backup dei dati</h2>
<p>Un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale riguarda la protezione dei dati. È fondamentale mantenere backup regolari del proprio dispositivo, in modo da non perdere informazioni importanti in caso di danni irreparabili causati dall&#8217;acqua. Esistono numerose soluzioni di backup, sia su cloud che su dispositivi fisici, che permettono di salvare regolarmente foto, contatti, messaggi e altri dati importanti.</p>
<h2>Assicurazione e garanzia: cosa copre e cosa no</h2>
<p>I <strong>danni da liquidi</strong> sono spesso esclusi dalla garanzia standard del produttore, ma potrebbero essere coperti da assicurazioni specifiche. È importante verificare le condizioni della propria polizza assicurativa, se presente, e considerare l&#8217;acquisto di una copertura specifica per i danni accidentali.</p>
<p>Alcune carte di credito offrono anche protezioni aggiuntive per gli acquisti effettuati, inclusi gli smartphone.</p>
<h2>Impatto dell&#8217;acqua sui componenti</h2>
<p>L&#8217;acqua può danneggiare diversi componenti dello smartphone in modi differenti. L&#8217;acqua dolce è generalmente meno dannosa dell&#8217;acqua salata o dell&#8217;acqua contenente cloro, ma può comunque causare cortocircuiti e corrosione. L&#8217;acqua salata è particolarmente aggressiva e può causare danni irreparabili in tempi molto brevi a causa della sua conducibilità elettrica e della capacità di accelerare il processo di corrosione. I componenti più vulnerabili sono la scheda madre, i connettori e i circuiti integrati.</p>
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		<title>Smartphone come videocamera di sorveglianza: ecco come fare!</title>
		<link>https://www.telefonini.com/smartphone-come-videocamera-di-sorveglianza-ecco-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 17:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Diciamoci la verità: tutti noi in qualche cassetto abbiamo un vecchio cellulare di cui non sappiamo proprio che farcene. Magari è inutilizzato da anni e magari lo abbiamo sostituito con un più dignitoso smartphone di ultima generazione, ma non lo abbiamo conferito in discarica perché ci siamo un po&#8217; affezionati. Ebbene, che ne dici di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamoci la verità: tutti noi in qualche cassetto abbiamo un vecchio cellulare di cui non sappiamo proprio che farcene. Magari è inutilizzato da anni e magari lo abbiamo sostituito con un più dignitoso smartphone di ultima generazione, ma non lo abbiamo conferito in discarica perché ci siamo un po&#8217; affezionati.</p>
<p>Ebbene, che ne dici di dare un nuovo incarico al tuo cellulare e usare lo <strong>smartphone come videocamera di sorveglianza</strong>?</p>
<p>Se il tuo vecchio cellulare dispone di sensori fotografici, è infatti possibile utilizzarlo con grande facilità come videocamera di sorveglianza: basta agganciarlo alla rete Wi-Fi di casa (o altra rete disponibile) e poterlo usare come una spia di quel che accade nei nostri ambienti.</p>
<h2>Cosa serve per trasformare il cellulare in una videocamera di sorveglianza</h2>
<p>Tutto quello che ti serve per <strong>trasformare il cellulare in una videocamera di sorveglianza </strong>è una specifica app che abilita lo smartphone a queste funzioni. App di questo tipo sono ampiamente disponibili sia per Android che per iOS e, dunque, non avrai certamente difficoltà a trovarne una che possa soddisfare le tue esigenze.</p>
<p>Un esempio in tal senso è <strong>Alfred Camera</strong>, che puoi scaricare sia per Android che per iOS. Una volta scaricata e installata dal tuo store di riferimento, iscriviti tramite app sullo smartphone principale e poi aggiungi gli altri cellulari da usare come telecamere. Scansiona il codice QR con il dispositivo che intendi lasciare in casa, posizionalo nei punti che ti interessa controllare, attiva o meno la funzione di rilevazione di movimento e conferma il tutto.</p>
<p>Il nostro consiglio è quello di posizionare lo smartphone in un luogo in cui può raggiungere facilmente la presa elettrica, considerato che la funzione tende a consumare rapidamente la batteria.</p>
<p>Alternativa dalle funzionalità molto simili è <strong>IP-Cam</strong>, disponibile gratuitamente sia per Android che per iOS.</p>
<p>I passaggi per beneficiare delle sue funzionalità sono simili a quelli che abbiamo già visto con la prima alternativa di cui abbiamo parlato: installa e scarica l’app sui due dispositivi (principale e videocamera), registra entrambi i cellulari usando lo stesso account Google, posiziona il cellulare e configuralo tramite app sullo smartphone principale.</p>
<p>Piccolo difetto: la versione gratuita non dura per sempre, ma è a tempo. Dopo qualche ora di prova ti sarà dunque richiesto di comprare la versione Pro al costo di 6,49  euro.</p>
<p>Naturalmente, ricorda che questa soluzione, sebbene economica e facile da implementare, potrebbe non essere affidabile come un sistema di sicurezza professionale. È ideale per un monitoraggio di base ma potrebbe non essere adatta per situazioni ad alta sicurezza!</p>
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		<title>Sicurezza smartphone, i consigli che devi seguire!</title>
		<link>https://www.telefonini.com/sicurezza-smartphone-i-consigli-che-devi-seguire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2020 10:14:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il numero di telefoni cellulari attivi nel mondo è di circa 5 miliardi, e circa la metà è costituita da smartphone. Il che, in altri termini, significa che almeno un terzo della popolazione mondiale invia SMS, messaggi con le app, immagini e tanto altro ancora. Il che, ulteriormente, significa che quel dispositivo mobile intelligente che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il numero di telefoni cellulari attivi nel mondo è di circa 5 miliardi, e circa la metà è costituita da smartphone. Il che, in altri termini, significa che <strong>almeno un terzo della popolazione mondiale invia SMS,</strong> messaggi con le app, immagini e tanto altro ancora. Il che, ulteriormente, significa che quel dispositivo mobile intelligente che teniamo in mano ogni giorno accumula molti dati personali che non vorremmo certamente perdere.</p>
<p>Ma come tenere il proprio smartphone al sicuro? Di seguito, alcuni suggerimenti per iniziare bene il 2020!</p>
<h2>Blocca il dispositivo con un codice di accesso</h2>
<p>Senza questo primo livello di sicurezza in vigore, chiunque prenda in mano il tuo telefono può effettivamente accedere alle tue applicazioni e ai dati in esso contenuti. Imposta un codice di accesso che solo tu conosci, e blocca sempre il cellulare.</p>
<h2>Evita link sospetti</h2>
<p>Qualsiasi link ricevuto in un&#8217;e-mail o in un testo deve essere guardato con occhio sospetto. Se non conosci il mittente, non cliccare sul link. Se conosci il mittente, assicuratevi che l&#8217;abbia effettivamente inviato prima di cliccare. Falsi account di posta elettronica, di testo e di messaggi che fingono di essere una persona o una società nota sono comune trucchi da cybercriminale. Meglio non abboccare.</p>
<h2>Aggiorna il software</h2>
<p>Ogni volta che viene rilasciato un aggiornamento per il tuo dispositivo, scaricalo e installalo subito. Questi aggiornamenti spesso includono correzioni di sicurezza, patch di vulnerabilità e altre manutenzioni necessarie.</p>
<h2>Utilizza password uniche per ogni account online</h2>
<p>Evita di riutilizzare le stesse password per più account. Quando i criminali informatici hanno in mano la password di un utente, provano quella password per ogni account! La migliore pratica è quella di utilizzare un gestore di password per creare password uniche e difficili da decifrare. Il vantaggio è che questa app ricorda tutte le password per te. In cambio, un&#8217;altra opzione è quella di utilizzare frasi memorabili o &#8220;frasi di passaggio&#8221; che si possono ricordare.</p>
<h2>Scarica solo le app da app store affidabili</h2>
<p>Utilizza solo gli app store ufficiali &#8211; Apple App Store se hai un iPhone o un iPad, e Google Play Store se hai un dispositivo Android. Gli sviluppatori di malware creano false app dannose e le mettono su siti di terze parti, sperando che qualcuno sia abbastanza ingenuo da scaricarle. Gli app store ufficiali hanno invece un processo di verifica più rigoroso.</p>
<h2>Esegui il backup dei dati nel cloud</h2>
<p>Si risparmia un bel po&#8217; di mal di testa se si tiene un backup continuo del telefono. In questo modo, se mai venisse perso o rubato, avrai ancora tutte le app, i dati e i conti aggiornati nel tuo backup.</p>
<h2>Attiva la cancellazione remota del telefono</h2>
<p>Attiva la cancellazione remota del telefono, perché in questo modo se il tuo telefono dovesse essere perso o rubato, potrai cancellare tutti i dati personali dalla sua memoria, anche a distanza.</p>
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		<item>
		<title>Nuova vulnerabilità degli smartphone Android, SMS a rischio?</title>
		<link>https://www.telefonini.com/nuova-vulnerabilita-degli-smartphone-android-sms-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 10:06:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.telefonini.com/?p=8483</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo quanto hanno recentemente scoperto i ricercatori di Check Point, azienda israeliana specializzata nella sicurezza informatica, gli smartphone Android prodotti da alcuni dei fornitori più noti come Samsung, Huawei, LG e Sony, sarebbero a rischio. La falla individuata riguarda il sistema di provisioning over-the-air, quello utilizzato dagli operatori di rete per poter impostare da remoto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto hanno recentemente scoperto i ricercatori di <strong>Check Point</strong>, azienda israeliana specializzata nella sicurezza informatica, gli <strong>smartphone</strong> <strong>Android</strong> prodotti da alcuni dei fornitori più noti come <strong>Samsung</strong>, <strong>Huawei</strong>, <strong>LG</strong> e <strong>Sony</strong>, sarebbero a rischio. La falla individuata riguarda il sistema di provisioning over-the-air, quello utilizzato dagli operatori di rete per poter impostare da remoto alcune specifiche di rete di uno smartphone, che entra a far parte del proprio network.</p>
<p>Potenzialmente, gli hacker possono sfruttare questa falla, mascherarsi da operatori telefonici e infettare il dispositivo degli utenti… con un semplice <strong>messaggio</strong> <strong>SMS</strong> che può installare un malware o un virus. Così facendo, gli hacker possono prendere il controllo del dispositivo, e utilizzare lo smartphone da remoto per le loro attività illecite, dirottare il traffico internet, rubare i dati personali e altro ancora.</p>
<p>Per il momento, per poter evitare questi potenziali effetti pregiudizievoli è necessario installare una soluzione di sicurezza che sia in grado di riconoscere il phishing. La maggior parte dei produttori ha tuttavia già rilasciato specifiche patch di sicurezza che sono in grado di bloccare gli attacchi hacker mediante il provisioning OTA. Samsung ha già reso disponibile dallo scorso mese di marzo tale aggiornamento, mentre nei prossimi mesi è prevista la patch per i dispositivi Huawei.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un bug su smartphone Android scarica la batteria</title>
		<link>https://www.telefonini.com/un-bug-su-smartphone-android-scarica-la-batteria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2019 06:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se avete uno smartphone Android, e negli ultimi giorni avete magari notato che la vostra batteria tende a scaricarsi più rapidamente del solito, la colpa potrebbe essere di un bug che sta interessando tantissimi utenti. Un bel problema che, stando a quanto afferma il sito Android Hacks, sembra essere determinato dall’ultimo aggiornamento di Google Play [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete uno smartphone Android, e negli ultimi giorni avete magari notato che la vostra <strong>batteria </strong>tende a <strong>scaricarsi più rapidamente del solito</strong>, la colpa potrebbe essere di un bug che sta interessando tantissimi utenti.</p>
<p>Un bel problema che, stando a quanto afferma il sito Android Hacks, sembra essere determinato dall’ultimo aggiornamento di Google Play Services alla versione 18.3.82, che ha portato a consumare in maniera anomala la batteria degli smartphone dotati del sistema operativo con il robottino verde. Per il momento non sono a disposizione soluzioni ufficiali da parte della Big G, ma si può comunque correre ai ripari evitando l’aggiornamento di cui sopra e, magari, procedendo al download – come consigliato dal sito – della versione Beta, utilizzata per i test.</p>
<p>C’è però un’altra soluzione ancor più consigliata, ovvero ripristinare la versione precedente di Google Play Services. Farlo non è difficile, ma bisogna prima autorizzare l’installazione di app provenienti da fonti sconosciute. Fatto ciò basterà andare su Impostazioni -&gt; App e notifiche -&gt; Informazioni app -&gt; Google Play Services -&gt; Utilizzo dati. Qui potrete disattivare i dati in background ed evitare gli aggiornamenti automatici all’attuale versione incriminata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Android, scoperte più di 80 app pericolose per gli utenti: ecco quali sono!</title>
		<link>https://www.telefonini.com/android-scoperte-piu-di-80-app-pericolose-per-gli-utenti-ecco-quali-sono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2019 06:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trend Micro, nota società operante nel settore della sicurezza informatica, ha svelato di aver individuato ben 85 applicazioni che nascondevano degli adware in grado di mostrare in continuazione dei pop-up pubblicitari. Nella maggior parte dei casi, come è possibile evidenziare dall’elenco di cui sotto, si tratta di app per il fotoritocco e diversi videogame, che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trend Micro</strong>, nota società operante nel settore della sicurezza informatica, ha svelato di aver individuato ben 85 applicazioni che nascondevano degli <strong><em>adware</em></strong> in grado di mostrare in continuazione dei pop-up pubblicitari.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, come è possibile evidenziare dall’elenco di cui sotto, si tratta di app per il fotoritocco e diversi videogame, che in totale hanno ottenuto più di 8 milioni di download. Sulla base di questa segnalazione, <strong>Google</strong> ha già provveduto a eliminare dal proprio <strong>Play Store</strong> tutte le app, ma è possibile che in alcuni <strong>smartphone</strong> dei nostri lettori siano già state installate e, magari, in uso.</p>
<p>L’adware “colpevole”, particolarmente fastidioso, oltre a mostrare degli annunci pubblicitari in continuazione, rimaneva attivo in background impedendo all’utente di comprendere come disinstallare i programmi infetti.</p>
<p>Questa è la lista delle app individuate da Trend Micro, con il maggior numero di download:</p>
<ul>
<li><em>Super Selfie</em></li>
<li><em>Cos Camera</em></li>
<li><em>Pop Camera</em></li>
<li><em>One Stroke Line Puzzle</em></li>
<li><em>Background Eraser</em></li>
<li><em>Meet Camera</em></li>
<li><em>Pixel Blur</em></li>
<li><em>Hi Music Play</em></li>
<li><em>One Line Stroke,</em></li>
<li><em>Beautiful House</em></li>
<li><em>Blur Photo Editor</em></li>
<li><em>Stylish Camera</em></li>
<li><em>Face Camera</em></li>
<li><em>Beauty camera</em></li>
<li><em>Magic Camera</em></li>
<li><em>Super Selfiecam</em></li>
<li><em>Owl Camera</em></li>
<li><em>Seals Camera</em></li>
<li><em>Selfie Artifact</em></li>
<li><em>Toy Smash</em></li>
</ul>
<p>Qui invece potete trovare la lista completa, <a href="https://documents.trendmicro.com/assets/pdf/Appendix%20-%20Adware%20Posing%20as%2085%20Photography%20and%20Gaming%20Apps%20on%20Google%20Play%20Installed%20Over%208%20Million%20Times.pdf">in un pdf sul sito di Trend Micro</a>.</p>
<p>Ma come proteggersi dinanzi a questa situazione? Il principale consiglio anti-adware è quello di installare sul proprio smartphone una suite di sicurezza tra quelle che potete trovare sul Google Play Store. È inoltre sempre opportuno installare le applicazioni solo al Play Store e non da store di terze parti…</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.telefonini.com/android-scoperte-piu-di-80-app-pericolose-per-gli-utenti-ecco-quali-sono/">Android, scoperte più di 80 app pericolose per gli utenti: ecco quali sono!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.telefonini.com">Telefonini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stampante 3D può sbloccare gli smartphone?</title>
		<link>https://www.telefonini.com/stampante-3d-puo-sbloccare-gli-smartphone/</link>
					<comments>https://www.telefonini.com/stampante-3d-puo-sbloccare-gli-smartphone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 06:02:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonini]]></category>
		<category><![CDATA[impronte digitali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.telefonini.com/?p=4857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le stampanti 3D potrebbero far crollare il mito di un sistema di bloccaggio sicuro per gli smartphone, come quello delle impronte digitali? È quanto si sta ritenendo, in misura crescente, sul territorio USA, dove la polizia è sempre più convinta della possibilità di poter avere accesso ai contenuti di un telefonino protetto con il lettore [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>stampanti 3D</strong> potrebbero far crollare il mito di un sistema di bloccaggio sicuro per gli smartphone, come quello delle impronte digitali? È quanto si sta ritenendo, in misura crescente, sul territorio USA, dove la polizia è sempre più convinta della possibilità di poter avere accesso ai contenuti di un telefonino protetto con il lettore di impronte digitali, senza dover necessariamente chiedere aiuto (spesso, negato) alle case produttrici.<span id="more-4857"></span></p>
<p>In particolare, la polizia starebbe sfruttando una debolezza nota già da anni ai produttori di impronte digitali, e su cui alcune aziende stanno alacremente lavorando: attraverso una comune stampane 3D dotata di elevato grado di precisione, si può infatti effettuare un calco dell’impronta. E sarebbe proprio questa, riporta la stampa a stelle e strisce, la via intrapresa dalle autorità statunitensi.</p>
<p>Riportata da diversi media americani, la notizia non riferisce comunque se l’operazione intentata abbia dato dei risultati positivi, né quale sia il dispositivo su cui è stato tentato tale procedimento. Ad ogni modo, non sono pochi coloro che hanno legato tale informazione alla possibilità che sia un device iOS o Android (e in particolar modo, tra i primi, l’iPhone di Apple di nuova generazione) il dispositivo “interessato”.</p>
<p>Al di là della relazione con le inchieste giudiziarie, i media sottolineano comunque come i tentativi di riprodurre le impronte digitali è la conferma che la biometrica non ha ancora raggiunto i più solidi livelli di sicurezza e che, in fondo, una password è ancora il sistema “migliore” per poter proteggere i propri dati…</p>
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		<title>È il Solarin lo smartphone più sicuro?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 06:43:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[solarin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Realizzato dalla società svizzera Sirin Labs, il Solarin è stato recentemente svelato a Londra in un evento che ha promosso questo dispositivo di telefonia mobile come il più sicuro contro gli attacchi di hacker e altri malintenzionati. Dunque, un device che sembra essere indirizzato soprattutto a una nicchia composta da imprenditori, manager e milionari. Visto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Realizzato dalla società svizzera Sirin Labs, il <strong>Solarin </strong>è stato recentemente svelato a Londra in un evento che ha promosso questo dispositivo di telefonia mobile come il più sicuro contro gli attacchi di hacker e altri malintenzionati. Dunque, un device che sembra essere indirizzato soprattutto a una nicchia composta da imprenditori, manager e milionari. Visto e considerato che, d&#8217;altronde, il prezzo dello smartphone è sufficientemente in grado di scremare l&#8217;interesse di potenziali acquirenti: ben 16.500 dollari.<span id="more-4769"></span></p>
<p>Per quanto concerne le caratteristiche di questo cellulare, si tratta di uno smartphone con sistema operativo Android, display da 5,5 pollici, fotocamera da 23,8 Megapixel, processore Snapdragon 810 Qualcomm, scocca in metallo, memoria da 128 GB. Ma non sono queste, come risulta essere facilmente intuibile, le caratteristiche che fanno del Solarin un dispositivo unico del suo genere.</p>
<p>Ciò che infatti può facilmente distinguere Solarin dai concorrenti è l&#8217;attenzione mostrata nei confronti del tema della privacy, garantendo ai suoi utilizzatori delle tecnologie che &#8211; è emerso nell&#8217;evento londinese &#8211; per il momento sono presenti solamente all&#8217;interno delle agenzie governative. La crittografia è infatti di tipo militare, e toccando la parte posteriore del cellulare si potrà entrare in modalità sicurezza, che disattiva ogni funzione del dispositivo, lasciando fruibili solo telefonate e messaggi, ovviamente criptati.</p>
<p>&#8220;Non accettiamo che sia il prezzo a decidere quali tecnologie sono disponibili. Con Solarin rompiamo le regole. D&#8217;altra parte un solo attacco informatico può danneggiare la reputazione e le finanze&#8221;, ha detto il presidente di Sirin Labs, Moshe Hogeg.</p>
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		<title>Un virus attacca Facebook</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 07:16:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’importante avviso è stato diffuso da poche ore dall’Agente Lisa, uno dei profili Facebook della Polizia di Stato. Tale comunicato mette in guardia tutti gli utenti riguardo la diffusione di un virus che circola su Facebook che va a minacciare la stabilità dei pc e smartphone attaccati. Una volta che il virus infetta il device, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" src="http://www.telefonini.com/wp-content/uploads/2011/11/Telefinino_Facebook_Buffy1-300x180.jpg" alt="Telefinino_Facebook_Buffy" width="300" height="180" class="alignleft size-medium wp-image-2766" srcset="https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/2011/11/Telefinino_Facebook_Buffy1-300x180.jpg 300w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/2011/11/Telefinino_Facebook_Buffy1-495x297.jpg 495w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/2011/11/Telefinino_Facebook_Buffy1.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un’importante avviso è stato diffuso da poche ore dall’Agente Lisa, uno dei profili <strong>Facebook </strong>della Polizia di Stato. Tale comunicato mette in guardia tutti gli utenti riguardo la diffusione di un virus che circola su Facebook che va a minacciare la stabilità dei pc e smartphone attaccati. Una volta che il virus infetta il device, i nostri dati sensibili sarebbero a rischio di &#8220;furto&#8221;, con ciò che ne consegue circa la possibilità di subire effetti pregiudizievoli da parte dei male intenzionati.<span id="more-4288"></span></p>
<p>A scanso di equivoci, vi riproponiamo l’intero testo riportato nel profilo Facebook della Polizia di Stato:</p>
<p>“È di questi giorni la segnalazione di un nuovo Come possiamo proteggere i nostri dati, il nostro profilo e, inoltre, il nostro pc o smartphone? Basta seguire delle semplicissime dritte suggerite dalla stessa Polizia di Stato. Per prima cosa, non bisogna cliccare, e quindi aprire, i link che ci sembrano strani. È di norma una buona abitudine installare un antivirus in modo che questo scansioni e protegga il nostro device da tali attacchi malware. </p>
<p>Un’altra possibile soluzione è quella del passaparola con i contatti Facebook. Come suggerisce la stessa Agenzia Lisa, “Una buona idea è quella di scrivere un post sulla vostra bacheca dicendo a tutti gli amici che non avete taggato nessuno su video o foto e di non aprire link inviati a vostro nome perché si tratta di un virus. In alternativa, si può condividere il post pubblicato sulla bacheca di Agente Lisa”.</p>
<p>Sono pochi e piccoli accorgimenti che possono garantire la sicurezza del vostro account Facebook e di quello dei vostri contatti.</p>
<p>È inoltre importante ricordare che tale procedura non concerne solo l’utilizzo del social network su pc. Essendo sempre più frequente l’uso attraverso l’app su smartphone, tale virus potrebbe minacciare anche il vostro dispositivo mobile. Quindi massima attenzione, ed occhi ben aperti, su pc, tablet e smartphone.</p>
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		<title>Smartphone in viaggio&#8230; attenzione alla batteria!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2014 06:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se state per partire per un viaggio, fate attenzione alla batteria del vostro smartphone: assicuratevi che sia sempre ben carica, e che lo stesso possa dirsi per quella del notebook. In caso contrario, potreste essere lasciati a terra dagli impiegati degli scali aeroportuali. Sembra incredibile, ma quanto sta accadendo a Londra nei confronti di coloro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" src="http://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin-300x199.jpg" alt="check in" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-3894" srcset="https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin-300x199.jpg 300w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin-495x328.jpg 495w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin-75x50.jpg 75w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin-120x80.jpg 120w, https://www.telefonini.com/wp-content/uploads/checkin.jpg 610w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Se state per <strong>partire per un viaggio</strong>, <strong>fate attenzione alla batteria del vostro smartphone</strong>: assicuratevi che sia sempre ben carica, e che lo stesso possa dirsi per quella del notebook. In caso contrario, potreste essere lasciati a terra dagli impiegati degli scali aeroportuali. Sembra incredibile, ma quanto sta accadendo a Londra nei confronti di coloro i quali prendono un aereo per gli Stati Uniti, e a cui <strong>viene richiesto di accertarsi se la batteria di telefonino e computer sia ben carica, affinchè possa accendersi</strong>.</p>
<p>La novità è una diretta conseguenza delle nuove linee guida di sicurezza lanciate dagli Stati Uniti in materia di anti terrorismo: anche se niente è stato esplicitamente affermato, sembra infatti che gli Usa abbiano lanciato un nuovo sistema di misure che ha a che fare con la possibilità che gruppi di estremisti islamici possano colpire il Paese con materiale esplosivo non riscontrabile dai metal detector.<span id="more-3893"></span></p>
<p>Per contrastare tale pericolo la Casa Bianca ha richiesto ad alcuni aeroporti internazionali di maggiore riferimento di compiere dei controlli sulle apparecchiature elettroniche potrebbero essere trasformate in vere e proprie bombe da far esplodere in volo. Tra di esse, telefonini e computer: <strong>ai passeggeri sarà richiesto di accendere i dispositivi e, nell&#8217;ipotesi in cui gli stessi non si accendano per batteria scarica, i device saranno confiscati e i proprietari saranno sottoposti a controlli più rigorosi</strong>.</p>
<p>Secondo quanto afferma la stampa britannica, tra i principali scali che hanno adottato tale nuove misure di sicurezza vi sarebbe quello londinese di Heathrow. Considerando tuttavia che le misure (pare) sono state accettate anche dalla Francia e dalla Germania, e che sono in valutazione presso altre nazioni, è bene attendersi che in Europa (e altrove) vi sia un improvviso inasprimento dei controlli sotto tale profilo.</p>
<p>È altrettanto probabile che i nuovi controlli possano creare qualche coda in più ai metal detector, rendendo quindi consigliabile ai passeggeri in partenza verso gli Stati Uniti di recarsi in aeroporto con un pò più di anticipo rispetto alle precedenti abitudini. Voi che ne pensate? Sarebbe il caso di estendere ulteriormente questa norma di sicurezza o la ritenete una misura inefficace?</p>
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