BlackBerry

BlackBerry svela il suo Passport

blackberry passport

blackberry passportBlackBerry gioca la carta Passport. Come avevamo anticipato qualche settimana fa, la società canadese (ex RIM) ha in mente di rilanciare le proprie sorti mediante uno smartphone del tutto nuovo e particolare, con il quale aggredire l’utenza business (e, magari, una fetta di utenza retail) contribuendo a risvegliare il sopito interesse nei confronti dei prodotti societari.

Il Passport appare essere come il primo smartphone ad avere un display e una tastiera quadrata: una connotazione certamente molto particolare, che tuttavia è solo l’anticamera di una serie di novità che sembrano essere state predisposte appositamente per coloro i quali lavorano attraverso lo smartphone, e desiderano sfruttare il dispositivo mobile per i suoi programmi e le sue funzionalità che poco hanno a che fare con il tempo libero, e molto hanno invece a che fare con la produttività.

In particolare, nella recente intervista rilasciata al Wall Street Journal poche ore prima della presentazione del prodotto, con il quale il chief executive officer John Chen confermava il lancio dello smartphone basato sul proprio sistema operativo BlackBerry 10, emerge chiara l’intenzione dell’azienda nordamericana di risalire posizioni, conquistando quote di mercato business attraverso – anche – il Passport.

Insomma, il Passport rappresenta, strategicamente, una sorta di ritorno alle origini per Blackberry, che proprio all’utenza business aveva rivolto le proprie esclusive attenzioni anni or sono, prima di volta con troppa decisione nel mercato retail, dove tuttavia ha dovuto cedere le armi rispetto ai colossi asiatici (Samsung & co.) e americani (Apple).

Introdotto quanto sopra, le caratteristiche business-oriented partono proprio dal display. Più largo di tutti i principali dispositivi concorrenti, in grado di visualizzare fino a 60 caratteri su ogni riga, lo schermo è stato predisposto per consentire una visione più omogenea e veloce durante la lettura di documenti e di fogli di lavoro. La tastiera fisica e smart potrebbe facilitare la scrittura di email e dati di testo o numerici. Ma sarà sufficiente per invertire la tendenza?

Secondo gli analisti, le possibilità che il Passport sia un successo di vendite sono quasi a zero. Ad ogni modo, il device finirà sul mercato a 599 dollari senza abbonamento, con attese altelenanti in tutto il mondo.

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Inizio