Lo studente Davide Marrone, 24enne comasco iscritto alla all’Università Statale di Milano (Scienze informatiche), ha inventato Skebby, per inviare sms dal proprio telefonino ad 1 solo centesimo ossia quasi gratis. Com’è possibile? Tramite internet! Capiamo come:
partendo dal presupposto che ogni giorno in Italia si inviano circa 50/60 milioni di SMS, mediamente al costo di 12/15 centesimi cadauno e che il ricavo per gli operatori è notevole, Marrone ha capito che c’era margine di guadagno e s’è inventato un sistema per risparmiare e per far risparmiare chi invia SMS.
“Per divertirci” (sostiene Davide) lui ed un suo amico hanno sviluppato un programma che permette di inviare sms utilizzando Internet: www.skebby.it (il nome non significa nulla) è il sito da cui si capisce come funziona (anche se ora è off-line, intasato: troppo successo!): si scarica da qui il software da installare gratuitamente sul proprio telefonino.
Con questo programma è possibile utilizzare direttamente dal proprio cellulare i 5/10 sms gratuiti offerti sui tradizionali siti web degli operatori (da Tim a Vodafone ad Alice) al costo di 1 solo centesimo l’uno (o anche meno).
L’idea si è subito diffusa in Rete e tutti a “skebbare” i propri sms.
Dice Davide Morrone: «Ho deciso di provare a competere in prima persona con i colossi della telefonia. Così, sostenuto dal Politecnico e dalla Camera di Commercio di Como, ho fondato la mia Srl, Mobile solution. Mia e di mio papà, che è il mio socio, dato che ci ha messo i 10 mila euro iniziali».
Ed ora c’è anche SkebbyPro, la versione “Premium”, attraverso la quale si possono mandare gli SMS esattamente come se fossero inviati normalmente tramite il proprio operatore, ossia facendo riconoscere al ricevente il mittente
(nella versione “base” non è possibile, bisogna “firmare” l’SMS per farsi riconoscere dal destinatario).
Skebby è il nuovo fenomeno della Rete, il novello Napster? Le grandi imprese di telefonia gli faranno fare la stessa fine?
Fonte: Corriere