Ricariche: dal 5 marzo gli operatori azzereranno i costi
Spariranno tutti i contributi fissi attualmente applicati a schede prepagate per telefoni, internet e programmi della tv digitale.
Dal 5 marzo spariranno tutti i «contributi fissi» che gli operatori di telecomunicazioni mobili impongono ai consumatori quando acquistano una nuova ricarica per il telefonino. Vale a dire quel «balzello» da 5, 10 o più euro che Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia integrano nel prezzo di ogni singola scheda.